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CONASFA: FEDERAZIONE NAZIONALE ASSOCIAZIONI FARMACISTI NON TITOLARI- AFNT-TO aderisce a CONASFA

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AFNT-TO E CONASFA CONDIVIDONO QUESTA VISIONE DELLA FARMACIA

• ABBASSAMENTO DEL QUORUM. OBIETTIVO RAGGIUNTO CON IL

QUORUM A 3300 ABITANTI PER FARMACIA.

• NON EREDITABILITA', NON VENDIBILITA', NON CEDIBILITA' DELLA

CONCESSIONE REGIONALE PER L'ESERCIZIO DELLA FARMACIA. LE

FARMACIE VANNO A CONCORSO AL RAGGIUNGIMENTO DEI 75 ANNI DI

ETA' DEL TITOLARE, IL VINCITORE RILEVA DAL PRECEDENTE TITOLARE

ARREDI, SCORTE, ATTREZZATURE, E CORRISPONDE L'INDENNITA' DI

AVVIAMENTO PREVISTA DALLE LEGGI VIGENTI. SI PREVEDE PER LE

FARMACIE ESISTENTI LA POSSIBILITA' DI ESSERE VENDUTE O

EREDITATE PER UNA SOLA VOLTA, RIENTRANDO POI NEL CIRCUITO

DELLE FARMACIE A CONCORSO.

• DIFESA DELLA PIANTA ORGANICA COME STRUMENTO, AD OGGI,

INSOSTITUIBILE PER ASSICURARE LA DISTRIBUZIONE DEI FARMACI

NELLE ZONE MENO DENSAMENTE POPOLATE.

• CONTRASTO ALLA LIBERALIZZAZIONE DELL'ESERCIZIO DELLA

FARMACIA, ED ALLA APERTURA ALLE SOCIETA' DI CAPITALI. LA

FARMACIA DEVE RIMANERE IN CAPO AL FARMACISTA NON ALLE

MULTINAZIONALI DELLA DISTRIBUZIONE, O ALLE STESSE AZIENDE

FARMACEUTICHE. DALLA LIBERALIZZAZIONE ABBIAMO DA PERDERE

TUTTI, TITOLARI E COLLABORATORI, E L'ESEMPIO DELLA GRECIA,

DOVE NEL 2010 LE FARMACIE SONO STATE LIBERALIZZATE, PARLA DA

SOLO.

• CONCORSO PER TITOLI ED ESAME, E REVISIONE DELLA

DISTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI PRIVILEGIANDO LA PROVA A QUIZ

RISPETTO AI TITOLI DI STUDIO E CARRIERA.

 

10-07-2014. COMUNICATO STAMPA CONASFA: FARMACIA AL...

10-07-2014. COMUNICATO STAMPA CONASFA: FARMACIA AL PASSO CON I TEMPI? LE OPPORTUNITA' CI SONO

Oggi i farmacisti collaboratori di farmacia più meritevoli hanno pochissime possibilità

di carriera e di accesso alla titolarietà di una sede farmaceutica. Di fatto questa

situazione provoca la mancanza di un "adeguato turn over" nella direzione e titolarietà

delle farmacie, in alcuni casi a discapito della qualità del servizio erogato.

La possibilità di un'apertura alla titolarietà ai farmacisti non titolari con il Concorso

Straordinario, è oggi di fatto bloccata dallo stesso sistema che avrebbe dovuto

provvedere ad una rapida assegnazione delle sedi. Comprendiamo il tentativo di

uniformare, dove possibile, i criteri di valutazione delle varie commissioni e ridurre i

rischi di ricorsi, ma è altresì impensabile giustificare attese bibliche per queste

procedure. Purtroppo il rispetto della norma (Decreto Salva Italia) per il

commissariamento delle Regioni inadempienti è, di fatto, lettera morta.

Inoltre l'obbligo (Decreto Cresci Italia) della cessione della direzione della farmacia

al raggiungimento del requisito dell'età pensionabile, ha il compito di ringiovanire i

quadri dirigenziali dove possibile e permettere un minimo di carriera professionale

almeno per un esiguo numero di farmacisti.

Conasfa ha proposto la nomina di un direttore al raggiungimento dell'età' pensionabile

del titolare per attivare il ricambio generazionale, riconoscere maggiormente la

meritocrazia e aumentare le possibilità di occupazione e di nuovi investimenti nel

settore, grazie al contributo di nuove risorse umane e professionali.

Rileviamo che non necessariamente "giovane" sia sinonimo di miglioramento, ma

spesso assistiamo al fatto che "anziano" corrisponde a conservatorismo, e questo

rallenta notevolmente l'evoluzione del servizio.

In un disegno organizzativo ad ampio spettro, "sollevare" un collega dalla direzione

della farmacia al raggiungimento dell'età pensionabile non vuole essere

discriminatorio verso qualcuno che va in pensione, ma vuole affermare un concetto

oramai assodato nell'attuale mondo professionale e lavorativo.

Si ricorda, che CONASFA aveva presentato una proposta affinché, e per un breve

periodo inclusa in una bozza dell’ex Ministro Balduzzi (ndr dicembre 2012), al

raggiungimento dell'età pensionabile la concessione di una sede farmaceutica fosse

rimessa a concorso.

CONASFA è sempre fiduciosa che norme chiare e rispettate siano oramai un sentire

comune per una società moderna.

COMUNICATO STAMPA CONASFA SU STALLO RINNOVO CCNL

Firenze 19 Marzo 2014
UN CCNL DA RINNOVARE

IL CCNL DIPENDENTI DI FARMACIA PRIVATA è oramai scaduto dal 1 gennaio 2013 nella parte economica, mentre quella normativa è ancora incompleta da allora, poiché sono rimasti da definire accordi su materie quali formazione continua, ecm, trasferimenti, permessi sindacali, videosorveglianza, ente bilaterale, nuovi servizi in farmacia. A pagare di questo stallo è ancora una volta il livello salariale dei dipendenti di farmacia privata oltre che l'aggiornamento continuo in medicina, proprio in un momento di evoluzione della farmacia, in cui è fondamentale la formazione dei farmacisti collaboratori sulle nuove tematiche della farmacia dei servizi, sulla pharmaceutical care e sulle innovazioni informatico gestionali.
La mancanza di accordi a livello nazionale e di secondo livello in numerose regioni, ha fatto sì che molti farmacisti collaboratori siano rimasti, in questi ultimi 3 anni (2011-2012 -2013), senza copertura economica per i corsi Ecm e per le ore dedicate all'aggiornamento professionale.
Non manca la consapevolezza da parte dei dipendenti di farmacia privata dell'incertezza del momento che la farmacia del territorio sta attraversando, ma i segnali di ripresa non mancano e investire sulle risorse umane non può che agevolare il processo di innovazione della farmacia.
Le associazioni del territorio segnalano inoltre un crescendo della disoccupazione tra i farmacisti collaboratori, che spesso li mette in difficoltà nel mantenimento dell'iscrizione all'Albo, visti i costi delle quote Enpaf e per il timore di maturare 5 anni di disoccupazione, che conduce al pagamento di metà della quota intera all'ente.
Ciò si traduce di fatto, soprattutto per i collaboratori più anziani che non riescono a ricollocarsi, in un allontanamento dalla professione e in un sempre più difficile reinserimento.
Il rinnovo del contratto non può attendere oltre, ma ancora più impellente è la problematica dell'occupazione per il laureato in farmacia.
Occupazione che può essere ricercata con i nuovi sbocchi professionali prevedendo la presenza del farmacista ovunque ci sia il farmaco, con azioni decise contro l'abusivismo professionale, con una rapida conclusione dei concorsi già banditi ed una maggiore flessibilità dell'Enpaf.
Area Comunicazione CONASFA

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